Operatore di Impianti Termoidraulici Meccanico
QUALIFICA PERCORSO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE DI DURATA TRIENNALE DI CUI ALL’ACCORDO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DEL 29 APRILE 2010
Il percorso formativo è articolato in modo da garantire un’offerta che ci permetta di rispondere all’esigenza sia di chi vuole continuare gli studi, sia di chi vuole immettersi velocemente nel mondo del lavoro, con la possibilità, comunque, di eventuale rientro nei percorsi formativi.
I percorsi intendono raggiungere i seguenti obiettivi:
- Fornire agli alunni in obbligo di istruzione un percorso alternativo che coniughi contemporaneamente istruzione e formazione.
- Orientare l’alunno rispetto ai percorsi disciplinari, alle proprie aspettative e ai propri interessi e attitudini.
- Motivare l’alunno all’interno del percorso scelto, e accompagnarlo in una fase di maturazione e apprendimento continuo.
- Avvicinare maggiormente l’alunno al mondo del lavoro, con visite guidate e con un modulo formativo intitolato appunto “socializzazione al lavoro”
- Stilare un bilancio di competenze che permetta agli alunni di programmare/progettare i successivi gradini della propria crescita scolastica, culturale, umana.
Il risultato atteso è quello di frenare la dispersione scolastica e formativa nel percorso di studi, e di predisporre l’alunno a essere protagonista e responsabile del successivo iter formativo.
La scuola è impegnata nella formazione integrale della persona nelle sue diverse connotazioni e persegue gli obiettivi che istituzionalmente le competono, con l’indispensabile collaborazione delle famiglie, attraverso interventi ed attività in grado di sviluppare:
- Capacità di comunicare tra pari e con gli adulti;
- Capacità di essere consapevoli dei propri e degli altrui valori, di rispettare le differenze e di essere tolleranti;
- Capacità di eseguire con cura e puntualità il lavoro scolastico;
- Capacità di lavorare autonomamente e in gruppo;
- Capacità di acquisire un metodo di lavoro appropriato e flessibile;
- Consapevolezza di vivere in una scuola che si rapporta costantemente col territorio e il mondo del lavoro;
- Capacità di analisi, di sintesi e di rielaborazione critica;
- Capacità di cogliere la realtà nella sua complessità;
- Assunzione di responsabilità nel rapporto con l’ambiente;
- Capacità di iniziativa, autonomia di giudizio e di scelta;
- Capacità di adattarsi al cambiamento;
- Acquisizione del concetto di salute inteso come sviluppo della persona nella sua specificità e nel rapporto corretto col mondo esterno;
Inoltre
- Rafforzare l’autostima di sé in relazione agli altri
- Sviluppare capacità di espressione non verbali per dare forma alle proprie emozioni
- Approfondire la conoscenza corporea anche in funzione della fase evolutiva
- Sviluppare le responsabilità individuali
- Motivare alla cooperazione
- Riconoscere e migliorare la consapevolezza dei propri stati emotivi
- Migliorare la capacità di gestione dei conflitti
Per quanto riguarda la corrispondenza con le classificazioni internazionali ci si può rifare al livello II della classificazione europea dei livelli professionali che recita: ”attività che prevede l’utilizzo di strumenti e tecniche, consistente in un lavoro esecutivo, che può essere autonomo nei limiti delle tecniche ad esso inerente”:
Il percorso prevede momenti di sostegno e consolidamento delle competenze di base e specifiche attraverso percorsi orientativi concordati con gli alunni, le loro famiglie.
Per quanto concerne le competenze di base e trasversali gli obiettivi formativi del percorso formativo si rifanno agli standard formativi minimi definiti dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province Autonome (Seduta del 29/04/2010 della Conferenza Stato-Regioni).
Tale riferimento è indispensabile al fine di consentire il riconoscimento a livello nazionale dei crediti, delle certificazioni e dei titoli anche ai fini dei passaggi tra i diversi percorsi formativi.
Tutti gli obiettivi formativi si sviluppano mediante appositi percorsi di metodo e di contenuto e valutano sia il livello delle conoscenze e delle abilità acquisite, sia se e quanto esse abbiano maturato le competenze personali di ciascun allievo
Con riferimento alla normativa sull’autonomia e flessibilità, con unità didattiche di
Le modifiche apportate al quadro orario, nell’ambito di quanto consentito dall’autonomia, sono da considerare come funzionali all’arricchimento del percorso formativo dello studente in collegamento con il territorio.
2.1 ARTICOLAZIONE ORARIA
Di seguito si riassume l’articolazione oraria del progetto suddivisa per anni scolastici e specificata nelle voci di Accoglienza, Competenze di Base e Trasversali, Competenze Tecnico-Professionali, Attività di Stage, Personalizzazione , Valutazione.
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Classe 1a |
Classe 2a |
Classe 3a |
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Accoglienza |
60 |
20 |
20 |
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Competenze di base e trasversali |
393 |
413 |
288 |
|
Competenze Tecnico-professionali |
445 |
455 |
480 |
|
Stage |
0 |
0 |
76 |
|
Personalizzazione |
170 |
180 |
164 |
|
Valutazione |
200 |
200 |
240 |
|
TOTALI |
1268 |
1268 |
1268 |
2.2 ACCOGLIENZA
La fase di accoglienza ha un ruolo primario e fondamentale in ogni percorso del giovane. L’allievo è in grado di instaurare un dialogo costruttivo quando avverte un clima positivo nella fase di inizio del processo formativo, che percepisce attento alle caratteristiche e alle motivazioni personali. Le condizioni preliminari e necessarie per la realizzazione di un ambiente idoneo all’accoglienza risiedono nella qualità della presenza degli adulti e delle relazioni interpersonali. Su questi aspetti si focalizza, ma non si esaurisce, ogni strategia di accoglienza.
L’accoglienza si attuerà in due fasi: una generale e una specifica per singola disciplina.
All’inizio dell’anno scolastico è previsto un modulo di accoglienza che ha lo scopo di favorire la costituzione del gruppo-aula, favorire la socializzazione fra i partecipanti, socializzare i partecipanti al percorso formativo, e sviluppare una visione chiara e trasparente del contesto in cui sono stati inseriti.
Azione 1
Nella prima azione si prevede la creazione di un’ equipe costituita dal consiglio di classe integrato. Si ritiene importante la figura del tutor di classe che integri e favorisca la condivisione delle varie metodologie da utilizzare con il gruppo classe.
Gli obiettivi del coordinamento sono:
- lavoro con le famiglie per condividere il percorso formativo dello studente;
- lavoro con gli alunni in vista di un clima di dialogo aperto con l’equipe docente;
- Lavoro con i docenti per favorire la comunicazione e gli obiettivi formativi e trasversali;
Metodologie per il lavoro del consiglio di classe:
- Condivisione delle regole base e dei comportamenti da attivare in situazioni problematiche;
- Uso di metodologie didattiche;
- Ascolto attivo dell’allievo;
- Produzione di strategie comuni.
Azione 2
La seconda azione prevede la produzione di interventi con i ragazzi centrati sulla accoglienza, sulla socializzazione, sulla cooperazione.
Come base si propone la suddivisione in tre fasi:
Prima fase - Informativo/Socializzante (modulo “Accoglienza e Socializzazione”);
Seconda fase - Sviluppo delle abilità sociali ed affettive (modulo “Cooperare”)
Terza fase – Bilancio delle esperienze (modulo “Analisi delle Attività Svolte”).
La prima fase si realizza all’inizio del percorso scolastico; la seconda fase si svolge in itinere e la terza fase si attua nel momento conclusivo delle attività.
2.3. Competenze di base e trasversali
Classe Prima
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Competenze dichiarate |
Competenze minime per la prosecuzione degli studi |
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Competenze della comunicazione e dei linguaggi |
Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti; · Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo; · Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi Comunicativi Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed Operativi Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario Utilizzare e produrre testi multimediali |
ITALIANO riassumere semplici testi elementari mettere in relazione le sequenze di un testo comunicare uno stato d'animo con un testo correggere gli errori dei propri elaborati lettura fluente ed espressiva conoscere gli elementi fondamentali della poesia saper esprimere in modo completo il proprio pensiero LINGUE STRANIERE Comprendere e produrre semplici messaggi riferiti alla vita quotidiana Salutare e presentarsi Parlare di sé (famiglia, attività e interessi) Chiedere e dare semplici informazioni Descrivere persone, ambienti e oggetti SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Consolidare le capacità coordinamento ed evolvere i propri schemi motori di base Possedere capacità di collaborazione, conoscere e saper applicare le principali regole dei giochi sportivi proposti. Partecipare alla competizione rispettando i compagni e le regole di gioco |
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Competenze logico matematiche |
Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico
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MATEMATICA Risolvere semplici espressioni negli insiemi N,Z,Q,R Convertire un numero dalla base dieci ad una base minore e viceversa Operare con i numeri decimali ed eseguire i calcoli approssimati Risolvere semplici espressioni con i monomi. Costruisce un foglio elettronico. Risolvere semplici espressioni con i polinomi. Calcolare semplici prodotti notevoli Scompone semplici polinomi in fattori Risolvere semplici equazioni lineari intere Analizzare il testo di un problema, riconoscere i dati e le incognite e individua re le relazioni che li legano. Tradurre semplici problemi in equazioni Riferisce i termini primitivi della geometria euclidea Classificare e riconoscere un angolo acuto, retto, ottuso, piatto e giro Individua angoli consecutivi e adiacenti. Individuare le proprietà dei triangoli Classificare i triangoli in base agli angoli e in base ai lati Riconoscere e disegnare gli elementi di un triangolo (altezze, mediane e bisettrici)Individuare le relazioni fra gli elementi di un triangolo Classificare i parallelogrammi particolari (rombo, rettangolo, quadrato). Applicare le formule per il calcolo del perimetro e dell’area delle figure geometriche studiate |
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Competenze scientifico -tecnologiche |
Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate
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SCIENZE INTEGRATE (SCIENZE DELLA TERRA) Saper riconoscere le caratteristiche dei corpi celesti che costituiscono l'Universo Saper indicare la struttura generale del sistema solare Saper descrivere le diverse prove e conseguenze dei moti di rotazione e rivoluzione della terra Fasi dell'evoluzione dell'Universo, formazione pianeti sistema solare in particolare della Terra Saper individuare la storia della Terra nelle diverse ere geologiche Collocare nelle diverse ere geologiche i principali eventi biologici e geologici Conoscere il modello interno della terra individuando crosta, mantello, nucleo, litosfera ecc. Conoscere la tettonica delle placche Conoscere i fenomeni sismici e vulcanici SCIENZE INTEGRATE (BIOLOGIA) Identificare le conseguenze sul nostro pianeta dei moti di rotazione e di rivoluzione della Terra. Analizzare lo stato attuale e le modificazione del pianeta anche in riferimento allo sfruttamento delle risorse della Terra. |
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Competenze storico - sociali |
Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. |
STORIA collocare gli avvenimenti nel tempo e nello spazio operare collegamenti fra avvenimenti e periodi storici rielaborare i contenuti storici con un linguaggio semplice e corretto DIRITTO ED ECONOMIA Comprendere e contestualizzare una norma ed un evento storico Comprendere le relazioni che intercorrono tra i vari soggetti del diritto e dell’ economia Utilizzare un linguaggio appropriato Rispettare le regole della società Saper distinguere i diversi bisogni e contestualizzare le relazioni economico giuridiche |
Classe Seconda
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Competenze dichiarate |
Competenze minime per la prosecuzione degli studi |
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Competenze della comunicazione e dei linguaggi |
Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti; · Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo; · Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi Comunicativi Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed Operativi Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario Utilizzare e produrre testi multimediali |
ITALIANO saper riflettere sulle principali questioni di attualità Esprime con coerenza e chiarezza il proprio pensiero produce testi di contenuto generale e tecnico adeguati rispetto alla situazione comunicativa LINGUE STRANIERE Comprendere informazioni Produrre brevi e semplici messaggi Presentare qualcuno Esprimere o chiedere delle opinioni SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Consolidare le capacità coordinamento ed evolvere i propri schemi motori di base Possedere capacità di collaborazione, conoscere e saper applicare le principali regole dei giochi sportivi proposti. Partecipare alla competizione rispettando i compagni e le regole di gioco |
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Competenze logico matematiche |
Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico |
MATEMATICA Risolvere equazioni e disequazioni di 1^ e 2^ grado Risolvere sistemi di equazioni di I e II grado Risolvere sistemi di disequazioni Saper rappresentare graficamente sistemi lineari Saper risolvere semplici problemi con l’uso di funzioni ,equazioni ,sistemi di equazioni anche per via grafica Raccogliere ,organizzare e rappresentare un insieme di dati Calcolare i valori medi di una distribuzione di dati |
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Competenze scientifico -tecnologiche |
Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate
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SCIENZE INTEGRATE (BIOLOGIA) Conoscere la struttura della cellula Conoscere la legge dell'ereditarietà Conoscere il corpo umano e i suoi apparati Riconoscere nella cellula l’unità funzionale di base della costruzione di ogni essere vivente. Comparare le strutture comuni a tutte le cellule eucariote, distinguendo tra cellule animali e cellule vegetali. Indicare le caratteristiche comuni degli organismi e i parametri più frequentemente utilizzati per classificare gli organismi. Descrivere il corpo umano, analizzando le interconnessioni tra i sistemi e gli apparati. Descrivere il meccanismo di duplicazione del DNA e di sintesi delle proteine. Descrivere il ruolo degli organismi, fondamentale per l’equilibrio degli ambienti naturali e per il riequilibrio di quelli degradati dall’inquinamento |
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Competenze storico - sociali |
Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. |
STORIA discutere in classe sugli argomenti di storia svolti Integrare l'attività scolastica con elementi di ricerca autonoma DIRITTO ED ECONOMIA Essere consapevoli delle proprie scelte economiche Comprende le caratteristiche fondamentali dell’ordinamento giuridico italiano come sistema di regole fondate sulla Costituzione Si orienta nella struttura dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali, riconoscendo le funzioni dei rispettivi organi Conosce gli organismi di cooperazione internazionale e il ruolo dell’Unione europea |
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Competenze storico - sociali |
Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. |
STORIA Collegare la storia con altre discipline interpretare documenti di varia tipologia: oggetti, manifesti, fonti storiche. Analizzare un evento storico in base alla teoria dei sistemi
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Classe Terza
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Competenze dichiarate |
Competenze minime per la prosecuzione degli studi |
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Competenze della comunicazione e dei linguaggi |
Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti; · Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo; · Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi Comunicativi Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed Operativi Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario Utilizzare e produrre testi multimediali |
ITALIANO comprende e descrive in maniera semplice esperienze ed eventi personali e professionali riconosce ed usa i diversi codici e strumenti comunicativi propri delle comunicazioni non verbali in relazione ai diversi contesti coglie gli strumenti che caratterizzano la comunicazione multimediale LINGUE STRANIERE Raccontare dei fatti Riconoscere il linguaggio inerente al commercio Redigere comunicazioni tra ditte Nozioni di commercio e civiltà SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Consolidare le capacità coordinamento ed evolvere i propri schemi motori di base Possedere capacità di collaborazione, conoscere e saper applicare le principali regole dei giochi sportivi proposti. Partecipare alla competizione rispettando i compagni e le regole di gioco |
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Competenze logico matematiche |
Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico
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MATEMATICA Saper disegnare punti nel piano cartesiano. Determinare la distanza tra due punti. Saper risolvere semplici problemi sulle rette. Saper rappresentare il grafico di una retta. Saper risolvere semplici problemi sulla parabola. Saper rappresentare il grafico di una parabola. Rappresentare i dati di un problema finanziario mediante l’asse dei tempi Trasportare un capitale nel tempo mediante le leggi della capitalizzazione composta Risolvere problemi relativi a operazioni finanziarie semplici o composte |
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Competenze scientifico -tecnologiche |
Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate |
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Competenze storico - sociali |
Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. |
STORIA Collegare la storia con altre discipline interpretare documenti di varia tipologia: oggetti, manifesti, fonti storiche. Analizzare un evento storico in base alla teoria dei sistemi
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2.4. Competenze tecnico-professionali
Nella tabella che segue si riporta l’elenco competenze dichiarate in ogni modulo per ogni singola disciplina di area professionale e le competenze minime previste:
- Laboratorio impianti termo-idraulici/meccanico
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Classe 1^ |
Competenze dichiarate |
Competenze minime per |
|
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Classe 2^ |
Competenze dichiarate |
Competenze minime per |
|
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Classe 3^ OPERATORE MECCANICO |
Competenze dichiarate |
Competenze minime per |
|
|
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Classe 3^ OPERATORE IMPIANTI TERMO - IDRAULICI |
Competenze dichiarate |
Competenze minime per |
|
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2.5 QUADRO ORARIO ANNUALE
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Discipline |
Classi concorso docenti |
Moduli da |
Moduli da |
Moduli da |
|
COMPETENZE DI BASE E TRASVERSALI |
||||
|
ITALIANO |
|
132 |
132 |
132 |
|
STORIA |
|
66 |
66 |
66 |
|
LINGUA STRANIERA |
|
99 |
99 |
99 |
|
MATEMATICA |
|
132 |
132 |
99 |
|
DIRITTO ED ECONOMIA |
|
66 |
66 |
0 |
|
SCIENZE INTEGRATE |
|
66 |
66 |
0 |
|
EDUCAZIONE FISICA |
|
66 |
66 |
66 |
|
I.R.C. |
// |
33 |
33 |
33 |
|
Totale competenze di bas-trasv |
|
660 |
660 |
495 |
|
COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI |
||||
|
TECNOLOGIA E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICHE |
|
99 |
99 |
0 |
|
SCIENZE INTEGRATE (FISICA) |
|
66 |
66 |
0 |
|
SCIENZE INTEGRATE (CHIMICA) |
|
66 |
66 |
0 |
|
T.I.C. |
34A |
66 |
66 |
0 |
|
LABORATORIO TECNOLOGICI ED ESERCITAZIONI |
|
99 |
99 |
132 |
|
TECNOLOGIE MECCANICHE E APPLICAZIONI |
|
0 |
0 |
165 |
|
TECNOLOGIE ELETTRICO/ELETTRONICHE E APPLICAZIONI |
|
0 |
0 |
165 |
|
TECNOLOGIE E TECNICHE DI INSTALLAZIONE E DI MANUTENZIONE |
|
0 |
0 |
99 |
|
LABORATORIO MECCANICO |
|
66 |
66 |
132* |
|
LABORATORIO ELETTRONICO/ELETTRICO |
|
66 |
66 |
0 |
|
Totale competenze tec-profess |
|
528 |
528 |
693 |
|
PERSONALIZZAZIONE |
TUTTE |
80 |
80 |
80 |
|
TOTALI GENERALI |
|
TOT. 1268 |
TOT. 1268 |
TOT. 1268 |
(* OPERATORE impianti termo-idraulici/meccanico)
2.6. Metodologie didattiche
Le metodologie didattiche scelte, coerenti con l’impostazione culturale dell’Istruzione e Formazione professionale, dovranno essere capaci di realizzare il coinvolgimento e la motivazione all’apprendimento degli alunni; saranno estremamente importanti, quindi, l’utilizzo di metodi induttivi ,di metodologie partecipative, di didattica laboratoriale da estendere anche alle discipline dell’area generale, l’uso intenso di tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Di seguito sono riportate le metodologie di lavoro che si applicheranno in modo flessibile, in base alle esigenze della classe:
lezione frontale, breve partecipata e interattiva
lavori di gruppo o a coppie ( tutoraggio tra pari)
studio di casi
discussione guidata e/o collettiva
ricerche di studio
lettura e rielaborazione di testi e documenti forniti dall’insegnante
brain storming
problem solving
schemi riepilogativi
didattica laboratoriale
metodo induttivo
metodo deduttivo
metodologie progettuali
stage
alternanza scuola –lavoro
visite guidate uso di internet, blog, social network
In sede finale si valuterà l’apprendimento e il profitto delle singole discipline, in rapporto agli obiettivi formativi programmati e con la massima attenzione al profilo culturale e alla vicenda scolastica di ciascun alunno, visti anche nel contesto della classe.
La valutazione finale va vista quindi in un contesto unitario alla cui definizione concorrono, oltre che i risultati conseguiti nell’apprendimento di ciascuna disciplina, un giudizio di merito sull’andamento di tutto l’anno scolastico, sulla progressione rispetto ai livelli di partenza (con particolare attenzione al percorso degli studenti stranieri), sull’impegno, sulla partecipazione al lavoro in classe, sulle capacità di recupero, anche in rapporto alla partecipazione ad eventuali I.D.E.I. e ai risultati ottenuti, sulle capacità di organizzare in maniera autonoma il lavoro scolastico, sul metodo di studio e sulla capacità di rielaborare ed esprimere correttamente le conoscenze acquisite
INDICATORI DI VALUTAZIONE
Conoscenze : acquisizione dei contenuti, dei concetti di base, dei “nuclei fondanti” delle varie discipline, e di un lessico adeguato
Abilità: utilizzazione delle conoscenze per risolvere situazioni problematiche o produrre nuovi oggetti; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico,intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e l’uso di metodi ,materiali,strumenti).
Competenze: rielaborazione critica , responsabile ,autonoma di conoscenze e abilità, anche in situazioni organizzate in cui interagiscono più fattori
TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA VOTO E CONOSCENZE, ABILITÀ, COMPETENZE
|
CONOSCENZE |
ABILITA’ |
COMPETENZE |
VOTO IN DECIMI |
|
Complete, ampliate con approfondimenti autonomi |
Affronta autonomamente anche compiti complessi, applicando le conoscenze e le procedure in modo corretto e creativo. |
Organizza in modo autonomo le conoscenze, stabilisce relazioni tra ambiti pluridisciplinari, documenta e analizza il proprio lavoro in modo critico, cerca soluzioni adeguate per situazioni nuove. |
9 - 10 Ottimo/eccellente |
|
Complete e approfondite |
Esegue compiti impegnativi e sa applicare i contenuti e le procedure, pur con qualche incertezza in nuovi contesti |
In modo autonomo sa organizzare e analizzare le conoscenze acquisite; compie anche alcuni collegamenti e sa valutare in modo abbastanza personale. |
8 Buono |
|
Soddisfacenti, ma non approfondite |
Esegue correttamente compiti semplici ; sa applicare i contenuti e le procedure anche in compiti più complessi pur con alcune incertezze |
Non ha piena autonomia, ma è un diligente ed affidabile esecutore ; coglie gli aspetti essenziali degli argomenti proposti
|
7 Discreto |
|
Complessivamente accettabili, ma non estese e/o profonde |
Esegue semplici compiti senza errori sostanziali ; affronta compiti più impegnativi con qualche difficoltà |
Coglie gli aspetti fondamentali, ma le sue analisi non sono sempre puntuali |
6 Sufficiente |
|
Superficiali, incerte e non complete |
Applica le conoscenze minime senza commettere gravi errori, ma con imprecisioni |
Analizza con difficoltà temi, questioni e problemi. Guidato e sollecitato sintetizza le conoscenze e sulla loro base effettua semplici valutazioni |
5 Mediocre
|
|
Frammentarie e piuttosto superficiali |
Riesce ad applicare le conoscenze in compiti semplici, ma commette errori anche gravi nell’esecuzione. |
Ha difficoltà a cogliere i concetti e le relazioni essenziali, quindi le analisi e sintesi sono parziali ed imprecise. |
4 Gravemente insufficiente |
|
Molto scarse e gravemente lacunose |
Non riesce ad applicare le conoscenze neppure in compiti semplici. |
Non sa effettuare le analisi e le sintesi più elementari. |
1 - 3 Assolutamente insufficiente |
La certificazione delle competenze per il riconoscimento dei crediti formativi maturati all'interno del percorso triennale (crediti formativi in uscita) verrà effettuata con atto del Consiglio di Classe in sede di scrutinio secondo i seguenti livelli:
- Livello di base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali. (Nel caso in cui non sia raggiunto il livello base è riportata l’espressione “Livello base non raggiunto” con indicazione della relativa motivazione);
- Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite;
- Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli.
Le modalità di certificazione saranno riferite sia agli obiettivi raggiunti dagli allievi che alla spendibilità delle competenze in ambito lavorativo e/o scolastico al fine di garantire efficacemente gli eventuali passaggi orizzontali verso la formazione professionale, l'apprendistato e l'istruzione tecnico-professionale.
Per la certificazione delle competenze verrà compilato il modello indicato dal DM 27/01/2010 n.9 alla fine del biennio.
In ogni momento in cui si svolga il confronto fra gli obiettivi raggiunti e dichiarati e quelli attesi come standard minimo (scrutini intermedi e finali, passaggi tra indirizzi o sistemi) si evidenzieranno le eventuali necessità di recupero, in merito alle quali si potranno attivare interventi individualizzati, all'interno dello stesso percorso, mantenendo gli stessi obiettivi di esito, ma prevedendo modalità didattiche flessibili e diversificate che rispondano ai bisogni degli allievi.
Il credito formativo è il valore attribuibile a competenze acquisite dalle persone, che può essere riconosciuto ai fini dell'inserimento nei percorsi d’istruzione o di formazione professionale determinandone la personalizzazione o la riduzione di durata.
Il meccanismo dei crediti costituisce quindi il fondamento del processo di formazione continua, attraverso uscite e rientri dal e nel sistema formativo.
I crediti verranno custoditi nel Portfolio delle competenze, in cui figureranno le situazioni professionali dichiarate da datori di lavoro e le competenze riconosciute
Adottando il sistema dei crediti, la scuola e la formazione professionale saranno in grado, reciprocamente, di evidenziare (attestare) le conquiste (i crediti) comunque raggiunti dagli allievi; fissare soglie di accettabilità e di eccellenza sia per la progressione da un anno all'altro, sia per il passaggio tra ordini, indirizzi e sistemi; rendere esplicito il concorso concreto di ogni disciplina all'apprendimento ed alla formazione delle competenze di ciascun allievo.
L’attestazione dei crediti dovrà consentire a ciascun allievo di accumulare un patrimonio formativo che, indipendentemente dalla sua consistenza, è riconosciuto da entrambi i sistemi ed è utilizzabile per realizzare un personale cammino formativo. Alle istituzioni formative permette di valorizzare sempre, in ingresso, i crediti di cui è in possesso un allievo.
Obiettivo fondamentale e trasversale delle visite guidate, degli stage orientativi e di quelli formativi è, essenzialmente, quello di creare i giusti presupposti per consentire agli studenti di affrontare con consapevolezza il mondo del lavoro e delle professioni, sia in vista di un immediato inserimento nello stesso sia nell’ottica della scelta di ulteriori percorsi formativi, finalizzati ad un ingresso nel mondo del lavoro con un bagaglio culturale più ampio e con competenze più specifiche.
Obiettivo di tali percorsi è anche quello di creare rapporti stabili tra Scuola, Istituzioni, Enti e Aziende presenti nel territorio al fine di costruire un canale di informazioni reciproche che servano ad integrare la formazione scolastica con le competenze richieste dal mondo della produzione e delle professioni e, in prospettiva, ricercare strumenti idonei a fornire, ai futuri lavoratori le specifiche abilità che le nuove realtà socio-economiche richiedono.
Lo stage sarà svolto il 3° anno e avrà una durata di 76 ore presso le aziende del settore e di interesse del ragazzo, così come emerso dal percorso di orientamento.
5.1. Organizzazione e collegamento con le competenze dichiarate
Fase1
I docenti d’indirizzo favoriranno l’apprendimento dei concetti fondamentali relativi a: tipologie aziendali, processi produttivi/ lavorativi e loro caratteristiche, organizzazione del lavoro, profilo professionale e ruolo lavorativo.
In questo modo l’alunno comprenderà il significato funzionale del ruolo professionale afferente al percorso formativo e l’impatto con la struttura sede di stage verrà facilitata.
Fase 2
Il Coordinatore della classe si occuperà del reperimento delle aziende, anche e soprattutto facendo tesoro delle proposte degli alunni stessi. Questo permetterà un maggiore coinvolgimento dei ragazzi.
Fase 3
Dopo aver identificato le realtà aziendali disponibili, il Coordinatore della Scuola e il referente aziendale si attiveranno nell’elaborazione del progetto formativo di stage, nel quale saranno indicate le competenze degli allievi, le attività da svolgere/osservare, la valenza formativa e orientativa dello stage stesso, gli aspetti organizzativi che concorrono alla sua realizzazione.
A conclusione dello stage e dopo la valutazione da parte del tutor formativo e aziendale verrà redatto un attestato che riporta le competenze acquisite durante lo stage.
L'alternanza con il mondo del lavoro è una attività formativa ampiamente sperimentata, può rappresentare un nucleo importante di un percorso formativo che si basa sull'inserimento in un contesto di lavoro come risorsa per favorire l'apprendimento di nuove capacità professionali o per orientare le scelte professionali, promuovere la crescita della persona attraverso l’arricchimento del patrimonio teorico tramite esperienze concrete.
Sviluppare la disposizione personale all’autonomia ed alla responsabilità, alla comunicazione corretta del lavoro di gruppo entro un contesto stimolante ed impegnativo specie tramite il confronto con persone competenti.
L’Alternanza Scuola Lavoro si svilupperà nell’intero triennio:
Il primo anno, incontri con imprenditori presso l’aula magna del istituto;
Il secondo anno, visite aziendali e partecipazione a conferenze;
Il terzo anno, partecipazione a esposizioni fieristiche del settore e esperienza lavorativa.
Il raccordo tra Scuola, Enti locali e Aziende è sempre stato sentito dal nostro Istituto come una esigenza prioritaria. Essi hanno pertanto maturato una esperienza specifica, ormai consolidata negli anni, in merito alla attuazione di periodi di tirocinio formativo in azienda. Le motivazioni che sostengono l’integrazione scuola-lavoro nascono dalla concreta esperienza che lo stage, per il suo carattere fortemente orientativo e formativo, rappresenta una opportunità molto significativa e in sintonia con le esigenze di individuazione e formazione del profilo professionale dello studente e favorisce le opportunità occupazionali degli studenti in uscita.
L’integrazione scuola-lavoro rappresenta una risorsa anche per l’istituto stesso: essa infatti consente di monitorare e di valutare direttamente l’efficacia del progetto educativo, attraverso il confronto della specifica professionalità acquisita dallo studente con le reali e concrete esigenze del mondo del lavoro; lo stage permette cioè di operare, in fase di feedback, una proficua revisione dei metodi e dei contenuti dell’offerta formativa e di effettuare gli opportuni adeguamenti correttivi.
Soggetti coinvolti:
- Enti Pubblici: Comune, Provincia, Regione, Centro per l’Impiego
- Associazioni di categoria (Confartigianato, CNA, Camera di Commercio, Assindustria)
- Imprenditori, aziende, studi professionali
- Associazioni culturali e naturalistiche
- Utenti privati
Il Sostegno all’apprendimento.
Il percorso che si propone è fondato sull’idea di un “sistema formativo ”, che accompagna gli allievi verso la maturazione delle loro scelte di indirizzo, in modo che nessuno resti escluso, ma che ciascuno progressivamente trovi la propria strada, attraverso un intreccio tra formazione generale e formazione professionale.
La progettazione del percorso è infatti motivata dall’ obiettivo di assicurare il successo formativo a tutti i ragazzi, favorendo lo sviluppo personale di ciascuno, valorizzandone le caratteristiche, innalzandone i livelli culturali e favorendo l’acquisizione di competenze generali e specifiche.
L’utilizzo consistente delle nuove tecnologie informatiche, per cui i giovani sono più predisposti, consentirà agli stesi di esprimersi al meglio delle loro potenzialità, facendo emergere le loro capacità operative che consentiranno un più facile inserimento nel mondo del lavoro sempre più informatizzato.
La flessibilità oraria e la possibilità di perseguire obiettivi didattici e trasversali per moduli brevi, già sperimentata con successo dal nostro Istituto, consentirà di avere traguardi raggiungibili a breve termine che possono sostenere la motivazione allo studio particolarmente impartante per i giovani della fascia d’età a cui si rivolge questo progetto
Il coinvolgimento delle famiglie
Si attiverà una stretta collaborazione con le famiglie degli allievi.
In fase preliminare sarà tenuto almeno un incontro al fine di presentare il percorso nelle metodologie di intervento (metodologia didattica, visite guidate, stage aziendali, valutazione formativa e scolastica). In itinere seguiranno altri incontri con le famiglie al fine di monitorare lo sviluppo dell’iniziativa e raccogliere dalle stesse impressioni e sviluppi sull’attività.
Il coinvolgimento delle famiglie sarà tenuto sempre in forte considerazione.
L’approccio metodologico della personalizzazione
L’asse portante dell’intero progetto è dato dall’approccio metodologico della personalizzazione dei percorsi formativi che prevede la “centratura sulla persona” non come affermazione di principio, ma come modalità operativa secondo cui gli allievi comprendono ed assimilano in misura maggiore quando hanno a che fare con proposte formative che rispecchiano i loro stili di apprendimento, che propongono una didattica diversificata per modalità e strumenti, che si rifanno a situazioni reali e non decontestualizzate.
Questa linea di innovazione della metodologia didattica è presente da diverso tempo nell’ambito della formazione professionale (es. il percorso di orientamento, la stipula del patto formativo, la fase di accoglienza, le competenze trasversali, la figura del tutor)
Le espressioni 'formazione personalizzata e 'formazione individualizzata sono molto spesso usate come sinonimi, mentre in realtà i vocaboli suggeriscono ambiti di applicazione parzialmente diversi. Secondo recenti ricerche condotte sul tema, per personalizzazione deve intendersi l'adattamento di un intervento formativo alle esigenze di uno o più soggetti che vi partecipano, mentre con il termine individualizzazione si indica la costruzione di un percorso completo (dalle fasi dedicate all'informazione, all'orientamento, alla consulenza per la stesura del progetto professionale personale, alla formazione fino all'inserimento lavorativo) secondo le specificità di un soggetto. La personalizzazione, dunque, pone l'accento sul processo attraverso cui l'operatore della formazione progetta e realizza modifiche didattiche nell’ambito di un percorso generalmente considerato standard, a seconda delle caratteristiche dei partecipanti. L'individualizzazione, invece, fa riferimento al processo attraverso il quale l'operatore va a costituire un percorso ad hoc in risposta alle esigenze del singolo individuo, sulla base di una sequenza organica di azioni che in sé possono anche essere azioni-standard.
Sebbene la personalizzazione e l'individualizzazione dei percorsi formativi abbiano delle differenze, essi presentano anche degli aspetti comuni. Entrambi gli approcci condividono infatti la finalità generale di adattare le risposte formative alle caratteristiche degli utenti e dei contesti di apprendimento, focalizzandosi sulle competenze necessarie ed acquisibili per la crescita della persona. La crescente richiesta di una maggiore attenzione alle esigenze individuali nell'ambito dell'obbligo formativo e di questa sperimentazione ha infatti la propria origine principale in fenomeni sociali, pedagogici, culturali relativi all'evoluzione complessa della condizione giovanile, ma non sono da trascurare anche altre ragioni quali la lotta alla dispersione scolastica e formativa, lo sviluppo del "life long learning & guidance", la crescente disponibilità di strumenti informatici e tecnologie multimediali.
La personalizzazione necessita quindi una "focalizzazione" non solo sui contenuti formativi, ma anche su competenze che sono sostanzialmente spendibili per la crescita globale della persona e che nell'ambito dello sviluppo professionale apportano motivazione all'apprendimento. Tra esse si annoverano, ad esempio, il recupero della coscienza del sé, oppure lo stimolo al protagonismo nella direzione di una più attenta responsabilizzazione degli utenti verso il percorso che stanno svolgendo mediante la valorizzazione e l'ottimizzazione delle proprie potenzialità. Ed esse stesse possono diventare addirittura leva per l'apprendimento, non solo in fase iniziale, ma in itinere e fino al completamento del percorso. È importante rilevare, inoltre, che sia la personalizzazione che l'individualizzazione sono strategie che prevedono il successo formativo attraverso la partecipazione diretta dell'utente e della figura del tutor.
Le modalità/strumenti che meglio possono supportare un apprendimento personalizzato possono essere così sintetizzate:
¨ I colloqui individuali iniziali
¨ L'accoglienza iniziale
¨ L'orientamento parallelo a tutto il percorso formativo
¨ L'assestment iniziale
¨ La verifica periodica
¨ Il counselling orientativo
¨ Il recupero/potenziamento delle competenze
Il sostegno all’handicap
Per favorire l’integrazione degli alunni diversamente abili che frequentano la terza media e si siano iscritti nella nostra scuola, sono previste alcune giornate di permanenza nell’istituto, che si svolgono nella seconda metà del secondo quadrimestre. In questo modo i ragazzi prendono un primo contatto con la realtà che li accoglierà partecipando ad alcune lezioni di laboratorio.
Per gli alunni che frequentano l’istituto sono previsti due distinti percorsi formativi.
Il primo percorso è destinato a quegli alunni che, pur con gravi minorazioni fisiche o sensoriali, possiedono le capacità intellettive per arrivare al diploma e/o alla qualifica. In questo caso l’alunno segue una programmazione che coincide con quella della classe per quanto riguarda i contenuti, ma ne differisce per quanto concerne la metodologia didattica ed i criteri di verifica, che vengono stabiliti dal consiglio di classe, sulla base del tipo di minorazione e dei bisogni dell’alunno.
Il secondo precorso è destinato a quegli alunni che, a causa del deficit intellettivo, non hanno la possibilità di arrivare alla qualifica. In questo caso la frequenza del percorso formativo avviene sulla base di un progetto che è finalizzato da un lato alla crescita personale ed alla maturazione psicologica degli alunni, dall’altro all’orientamento verso la formazione professionale o verso il mondo del lavoro.
